Come si secca la frutta con l’essiccatore alimentare? Tempi e modi

Voglia di frutta secca? Oggi con i nuovi essiccatori alimentari è un desiderio facilmente esaudibile. La frutta, in genere, viene affettata prima di essere essiccata. Ma quali frutti scegliere da trattare con l’essiccatore? Un po’ tutti, fatta eccezione per angurie e meloni che si essiccano male in quanto composti da una prevalente componente acquosa, che una volta essiccata lascerebbe poco o niente come prodotto. Ma non è solo la tipologia di frutta e verdura, ma anche il grado di maturazione a fare la differenza. Per esempio, perché la frutta secca riesca al meglio dev’essere al massimo grado di maturazione che coincide con la più alta concentrazione di zuccheri che si traduce in un prodotto essiccato più dolce e gustoso.

Attenzione, però, perché frutti troppo maturi potrebbero uscire anneriti dall’essiccatore, proprio perché un frutto troppo maturo si essicca male e, anziché essiccarsi per essere consumato nel tempo, accelera il processo di deterioramento. Anche i tempi di essiccazione variano a seconda del tipo di alimenti. Sempre basandoci sulla frutta, i tempi necessari per essiccare frutti come banane, pesche e mele possono oscillare fra le 6 e le 16 ore. Sono tempi lunghi, ma si sa, l’essiccatore impiega queste tempistiche, fino a un giorno intero per essiccare i prodotti più consistenti. E, comunque, è una volata se si pensa che con l’essiccazione tradizionale al sole, secondo i metodi antichi, occorrono giorni e giorni per poter essiccare prodotti che non garantiscono, poi, la durata e la resa ottenibili con un buon essiccatore. Come dicevamo, si può scegliere una gamma vastissime di frutta e verdure da essiccare.

Altre ‘cultivar’, come albicocche, uva, fichi, pere e uva ci possono mettere dalle 20 alle 36 ore. Si suggerisce di non abbandonare la macchina a sé stessa, ma di controllarla almeno ogni due, tre ore, per controllare lo stato del processo ed, eventualmente, provvedere a scambiare l’ordine dei vassoi, soprattutto se si usa un modello a flusso d’aria verticale, in modo da poter ottenere alla fine un’essiccazione perfetta e uniforme. Notizie più precise sulle tipologie degli essiccatori a flusso orizzontale o verticale sono reperibili sul sito www.essiccatoriperalimenti.it. Per finire, si raccomanda di non aggiungere altra frutta nell’essiccatore in corso d’opera, se ancora contiene un vecchio lotto di cibi ‘in fieri’ che, in presenza di prodotti freschi, ne assorbirebbero l’umidità vanificando l’iter di essiccazione.